sabato 25 febbraio 2017
Il baule
In soffitta dorme il mio ritorno,
una valigia, il baule con le borchie di ottone,
Tutta la mia patria,
I passaporti, le cittadinanze,
I visti dell’emigrazione.
Il baule, questa mia grande proprietà,
Che qui devo custodire,
Normale inizio dell’infelicità
E demente fine.
Tale è il bagaglio. Tale il viaggio,
Tale il mio orario:
Tutti i lati del mondo aperti
E l’uscita da nessuno.
Tale è la trappola. Né cosa prendere da qui
Né con che giungere alla fine:
Soffitta mia e ritorno,
Perdizione e amore,
Che non so uccidere
Né custodire.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento