Da sempre mi diverte un difetto della vista
m'ingannano i colori nel dirmi il loro nome
e s'acquattano sul fondo smarrendosi nell'occhio.
Per questo vedo azzurra la valle in lontananza
l'innocenza, la speranza, di pietra pare il sasso
la nube la vertigine; bruno-caldo ogni rifugio.
Cupa tinta ha la paura, anonima l'abisso,
pezzata è l'allegria e l'appetito che spensiera,
nero il falco, rosso sangue le radici.
Lampante infine è l'animo del timido
e d'iride il ricordo, e l'errore che lo nutre
ma il lieve sentimento che ci lega avrà
dei fili d'erba il fiore dei germogli.
sabato 25 agosto 2012
Hidden Track
Se ancora esiste la speranza
forse aspetta la marea
per stendere le vele al sogno
e la prua a un confine
che ha il bagliore della lama
Se ancora esiste, la speranza
è la stella più tardiva
un'alba che attende l'alba
per vincere la notte
forse aspetta la marea
per stendere le vele al sogno
e la prua a un confine
che ha il bagliore della lama
Se ancora esiste, la speranza
è la stella più tardiva
un'alba che attende l'alba
per vincere la notte
venerdì 10 agosto 2012
I vostri nomi (estratto)
..e se c’è un’uscita, papà,
è questo stare dei tuoi occhi dentro i miei
questo pensarti vivo, libero e scalzo
le tasche piene di sassi, la memoria di te
che trema in noi
come una stella incoronata di buio.
è questo stare dei tuoi occhi dentro i miei
questo pensarti vivo, libero e scalzo
le tasche piene di sassi, la memoria di te
che trema in noi
come una stella incoronata di buio.
martedì 7 agosto 2012
Il sogno
allor d’angoscia
gridar volendo, e spasimando, e pregne
di sconsolato pianto le pupille,
dal sonno mi disciolsi. Ella negli occhi
pur mi restava, e nell’incerto raggio
del Sol vederla io mi credeva ancora.
gridar volendo, e spasimando, e pregne
di sconsolato pianto le pupille,
dal sonno mi disciolsi. Ella negli occhi
pur mi restava, e nell’incerto raggio
del Sol vederla io mi credeva ancora.
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