La mia falce ha mietuto le tue messi
il mio sudore ha bagnato le tue viti
è sera, accendi le luci delle stelle
Il mio silenzio ha onorato l'uva e l'erba
le falci, le botti, la mucca e la cantina
i miei occhi a te son ora rivolti
Il mio aratro ha arato i tuoi campi
il tuo dito ha arato il mio volto
al mio desco c'è ora un posto che t'attende
Siedi e dividi la mia cena,
poi riscuoti quel che ti debbo
e sia fatta la tua volontà.
sabato 13 giugno 2015
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