giovedì 27 dicembre 2012

Navidad nuestra - La peregrinacion

A la huella, a la huella,
José y María.
Por las pampas heladas,
cardos y ortigas.
A la huella, a la huella,
cortando campo.
No hay cobijo ni fonda,
sigan andando.

Florecita del campo,
clavel del aire,
si ninguno te aloja,
¿adónde naces?
¿Dónde naces, florecita
que estás creciendo?
Palomita asustada,
grillo sin sueño.

A la huella, a la huella,
José y María.
Con un Dios escondido
nadie sabía.

A la huella, a la huella,
los peregrinos.
Préstenme una tapera
para mi niño.
A la huella, a la huella,
soles y lunas,
Los ojitos de almendra,
piel de aceituna.

Ay burrito del campo,
Ay buey barcino,
mi niño está viniendo,
¡háganle sitio!
Un ranchito de quincha
solo me ampara,
dos alientos amigos,
la luna clara.

A la huella, a la huella,
José y María.
Con un Dios escondido
nadie sabía.

A la huella, a la huella, huellita
José y María...

1 commento:

  1. Passo dopo passo Giuseppe e Maria
    vanno per pianure gelate,
    con rovi e ortiche.
    Passo dopo passo
    attraverso il campo,
    senza riparo né locanda
    vanno senza sosta.
    Fiorellino del campo,
    garofano selvatico,
    se nessuno ti dà riparo
    dove nascerai?
    Dove nascerai fiorellino
    che stai crescendo,
    colombella spaventata
    grillo senza sonno
    Passo dopo passo
    Giuseppe e Maria,
    nessuno sapeva
    che nascondevano un Dio.
    Passo dopo passo
    i pellegrini,
    “Prestami una capanna
    per il mio bambino.
    Passo dopo passo
    sole e luna,
    orsacchiotti di mandorla
    pelle olivastra.
    Ah, asinello del campo
    ah, bue pezzato,
    fate posto all’arrivo
    del mio bambino.
    Solo una capanna
    mi ripara,
    l’alito di due amici,
    la luna chiara”.
    Passo dopo passo
    Giuseppe e Maria
    nessuno sapeva
    che nascondevano un Dio.

    RispondiElimina