lunedì 16 novembre 2009

Dialogo Immaginario

- "Il poeta è un fingitore.
Finge così completamente
che arriva a fingere che è dolore
il dolore che davvero sente.
E quanti leggono ciò che scrive,
nel dolore letto sentono proprio
non i due che egli ha provato,
ma solo quello che essi non hanno.
E così sui binari in tondo
gira, illudendo la ragione,
questo trenino a molla
che si chiama cuore"

- "False stelle ci sorvolano, certamente,
ma il granello di polvere
che la Sua voce impregna di dolore
descrive l'orbita infinita"

1 commento:

  1. .. arriva a fingere che è dolore
    il dolore che davvero sente .

    Quante volte bisogna leggerla? :-)

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